Ultimo Aggiornamento: 1 Aprile 2024


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Come è nato e che cosa si propone il Centro Studi Francesco Saverio Merlino

Il Centro Studi Francesco Saverio Merlino nasce nel settembre 2012 per iniziativa di Gianpiero Landi. Tra gli scopi principali del Centro Studi vi è quello di ricordare Francesco Saverio Merlino e promuovere la conoscenza della sua figura, anche – ma non solo – attraverso la creazione e l’implementazione di un sito web dedicato. Inoltre, il Centro Studi si propone di raccogliere conservare e tutelare in modo adeguato documenti e scritti merliniani, stimolare sviluppare e diffondere studi e ricerche sulla vita e l’opera di Merlino, approfondire il contesto storico della sua epoca e gli eventi di cui è stato protagonista e testimone, dare impulso allo studio e alla riflessione sul socialismo libertario in generale. Per il perseguimento delle sue finalità il Centro Studi si rivolge in particolare a singoli ricercatori e studiosi interessati ad approfondire i temi indicati. Il Centro Studi inoltre, quando lo riterrà utile e opportuno, potrà collaborare con istituzioni, università, enti in genere sia pubblici che privati. Nella sua attività, il curatore Gianpiero Landi si avvarrà del contributo di un Comitato Scientifico dei Garanti, formato da storici e ricercatori di chiara fama, che in passato hanno fornito contributi di rilievo agli studi su F.S. Merlino.
Fin dalla fondazione il Centro Studi ha avuto sede a Castel Bolognese (provincia di Ravenna), città dove si trova anche la Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” (BLAB), che tra i propri fondi documentari conserva il Fondo Aldo Venturini, particolarmente ricco di testi di e su F.S. Merlino.
L’utilizzo e la valorizzazione del Fondo Aldo Venturini, in collaborazione con la Biblioteca Libertaria “Armando Borghi”, rappresenta uno degli stimoli principali che hanno contribuito alla creazione del Centro Studi.
Dal 1° gennaio 2016 il Centro Studi, con l’archivio e una piccola biblioteca, è ospitato nell’immobile della BLAB, con la quale condivide una delle stanze, pur mantenendo rigorosamente la propria autonomia. Il sito web del Centro Studi è stato creato nel 2012. Dall’agosto 2018 è affiancato dal sito «La Bussola», un blog di analisi e intervento politico sulla realtà del mondo contemporaneo.